Normativa

Le protezioni modulari sono state progettate secondo i criteri contenuti nelle seguenti normative di riferimento:

UNI EN 14120
Sicurezza del macchinario - ripari - requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili.
UNI EN ISO 12100-1/2
Sicurezza del macchinario. Concetti fondamentali, principi generali di  progettazione per la realizzazione e costruzione dei ripari fissi e mobili.
UNI EN 13849-1
Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza  - Principi generali per la progettazione.
CEI EN 60204-1
Sicurezza sul macchinario. Equipaggiamento sulle macchine.
CEI 44-5
Parte I: Regole generali.
UNI EN 13857
Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori e inferiori.
UNI EN 349
Sicurezza del macchinario. Spazi minimi per evitare lo schiacciamento di parti del corpo.
DIRETTIVA 2006/42/CE
Direttiva macchine.
UNI EN 14119
Sicurezza del macchinario - Dispositivi di interblocco associati ai ripari - Principi di progettazione e di scelta.

TABELLA RIFERIMENTO ARTI INFERIORI

Limitazione del libero movimento sotto le strutture di protezione
Sono utilizzati i seguenti simboli:

A piano di riferimento
B articolazione dell'anca
C struttura di protezione
Aperture irregolari e accessibilità dal basso: Le aperture a feritoia >180mm e quadrate o circolari >240mm consentono l'accesso dell'intero corpo.

Altezza fino alla struttura di protezione H
Distanza S
Caso 1
Caso 2
Caso 3
H ≤ 200
≥ 340
≥ 665
≥ 290
200 < H ≤ 400
≥ 550
≥ 765
≥ 615
400 < H ≤ 600
≥ 850
≥ 950
≥ 800
600 < H ≤ 800
≥ 950
≥ 950
≥ 900
800 < H ≤ 1000
≥ 1125
≥ 1195
≥ 1015
Dimensioni in mm

TABELLA RIFERIMENTO ARTI SUPERIORI

Accessibilità verso l'alto

  • Se la zona pericolosa è a rischio ridotto, l'altezza H di detta zona deve essere maggiore o uguale a 2500 mm
  • Se la zona pericolosa è a rischio elevato, allora:
  • - L'altezza H della zona pericolosa deve essere maggiore o uguale a 2700 mm. - si devono adottare altre misure di sicurezza

1 - Zona pericolosa
2 - Piano di riferimento
3 - Struttura protettiva
Clicca per lo zoom

Accessibilità al di sopra di strutture di protezione

Sono utilizzabili i seguenti simboli:
  • a - Altezza della zona pericolosa
  • b - Altezza della struttura di protezione.
  • c - Distanza orizzontale della zona pericolosa.
Clicca per lo zoom
Nella tabella sottostante (relativa al rischio elevato) non sono considerate le strutture di protezione di altezza minore di 1000 mm perchè non limitano sufficientemente il movimento del corpo.
Non si dovrebbero usare le strutture di protezione di altezza minore di 1400 mm senza misure di sicurezza aggiuntive.
In situazione di rischio ridotto, sono contemplabili strutture di protezione di altezza uguale o maggiore a 1000 mm.
Se la distanza di sicurezza è espressa nella tabella sottostante con un trattino, allora si dovranno utilizzare le distanze in funzione alla dimensione della rete; con maglia 32x67 fi lo ø3 o 40x40 fi lo ø3 - ø4 la distanza minima di sicurezza è di 200 mm.

Altezza della zona pericolosa A
Altezza della struttura di protezione B
1000
1200
1400
1600
1800
2000
2200
2400
2500
2700
Distanza orizzontale dalla zona pericolosa C
2700
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2600
900
800
700
600
600
500
400
300
100
-
2400
1100
1000
900
800
700
600
400
300
100
-
2200
1300
1200
1000
900
800
600
400
300
-
-
2000
1400
1300
1100
900
800
600
400
-
-
-
1800
1500
1400
1100
900
800
600
-
-
-
-
1600
1500
1400
1100
900
800
500
-
-
-
-
1400
1500
1400
1100
900
800
-
-
-
-
-
1200
1500
1400
1100
900
700
-
-
-
-
-
1000
1500
1400
1000
800
-
-
-
-
-
-
800
1500
1300
900
600
-
-
-
-
-
-
600
1400
1300
800
-
-
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-
400
1400
1200
400
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-
200
1200
900
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0
1100
500
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